Cipolla: 1000 proprietà benefiche per una degna concorrente dell'aglio
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Cipolla: 1000 proprietà benefiche per una degna concorrente dell'aglio

Nome latino: Allium cepa L.
Famiglia: Liliaceae
Parti utilizzate: il bulbo.
Come si conserva: i bulbi si legano a mazzi o in trecce e si appendono per farle asciugare. Si mangiano sia cotte sia crude, fresche o stagionate.
Un po' di storia: originaria dell'Iran, è coltivata e conosciuta fin dall'antichità. Al giorno d'oggi ne esistono numerose varietà e la sua diffusione in cucina è a livello mondiale.

Proprietà

La cipolla ha proprietà diuretiche, ipotensive, ipoglicemizzanti, antisettiche, vermifughe.
Come per l'aglio il sapore deciso della cipolla non induce a utilizzarla sotto forma di decotti o tinture o in campo cosmetico (la cipolla ad esempio è un importante alleato per i nostri capelli perché stimola il bulbo pilifero e ritarda la caduta dei capelli. Ma, come detto, il suo odore spesso fa desistere dal suo uso al di fuori dell'ambito culinario).
La cipolla cruda è un ottimo diuretico e quindi adatta a chi soffre affezioni urinarie, disinfetta l'intestino e contribuisce ad abbassare la pressione sanguigna e il tasso di glucosio nel sangue.
Cotta è un regolatore intestinale.
Usata esternamente ha efficacia antisettica e stimola la circolazione sanguigna oltre ad essere un valido aiuto in caso di punture di insetti e di ragni.

In cucina

È un pilastro della cucina italiana, sia cotta sia cruda. Viene usata per preparare gustosi soffritti e sughi, zuppe, frittate e tortini. D'estate è alla base di molte insalate fresche, soprattutto la sua variante dolce, la cipolla di Tropea.

Avvertenze

Sembra che il suo uso non sia indicato per le puerpere, i malati di fegato, chi soffre di cattiva digestione e chi sanguina con facilità.

Preparazioni

Come diuretico (il bulbo fresco)
Se ne consiglia l'assunzione lontano dai pasti.
Decotto: 4 g in 100 ml di acqua. Berne 2 o 3 tazzine al giorno lontano dai pasti.
Tintura: 20 g in 100 ml di alcool a 70° e lasciar macerare per 5 giorni. Da prendere a cucchiai o cucchiaini.
Tintura vinosa: 5 g in 100 ml di vino bianco e lasciar macerare per 5 giorni. Da prendere a cucchiai.

Per le punture di insetti (soprattutto api)
Succo: spremere il succo della cipolla cruda (uno strumento molto utile per estrarre il succo è lo schiaccia aglio) e usarne qualche goccia sulla parte interessata.

Nota bene: si ricorda sempre che questo tipo di rimedi non sono adatti a chi è allergico alle punture (in questi casi rivolgersi sempre al proprio medico) e non su tutti possono avere gli effetti desiderati (se il gonfiore o il dolore non passano, chiedete al vostro medico o farmacista).

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