Cure e rimedi naturali: le proprietà curative di piante e frutta

Cipolla: 1000 proprietà benefiche per una degna concorrente dell'aglio

Nome latino: Allium cepa L.
Famiglia: Liliaceae
Parti utilizzate: il bulbo.
Come si conserva: i bulbi si legano a mazzi o in trecce e si appendono per farle asciugare. Si mangiano sia cotte sia crude, fresche o stagionate.
Un po' di storia: originaria dell'Iran, è coltivata e conosciuta fin dall'antichità. Al giorno d'oggi ne esistono numerose varietà e la sua diffusione in cucina è a livello mondiale.

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Lattuga: moltissime proprietà in poche calorie

Nome latino: Lactuca scariola L. var. sativa L.
Famiglia: Asteraceae (Compositae)
Parti utilizzate: Foglie e succo delle foglie
Come si conserva: è preferibile mangiarla cruda nel giro di due giorni, prima che perda la maggior parte delle proprietà. Può essere però anche sbollentata per pochissimi minuti e poi congelata.
Un po' di storia: ha origini incerte. Il nome deriva dal latino lactuca, da lac-lactis: latte. Sembra che sia originaria del Medio-Oriente, anche se la lattuga romana sembra abbia origini nostrane.

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Rosmarino: sai che stimola la digestione e rinforza le gengive?

Nome latino: Rosmarinus officinalis
Famiglia: Lamiaceae (Labiatae)
Parti utilizzate: i rametti con le foglie
Come si conserva: normalmente si usa fresco, ma può essere anche essiccato, all'ombra. I mazzetti per l'essiccazione non devono essere troppo fitti.
Un po' di storia: è tipico delle regioni mediterranee e in tempi passati veniva ritenuta la pianta per eccellenza simbolo della fedeltà coniugale (per il suo aspetto sempreverde). Il nome deriva dal latino "ros marinus" che significa rugiada marina. In passato il rosmarino resinoso si usava bruciarlo nelle camere degli ammalati per purificare l'aria e durante le epidemie di peste veniva annusato quando si dovevano attraversare zone infette.

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Timo: sai che è utile anche contro la tosse? Ecco come usarlo

Nome latino: Thymus vulgaris
Famiglia: Lamiaceae (Labiatae)
Parti utilizzate: le foglie e i fiori
Come si conserva: essiccazione in luogo asciutto e ventilato
Un po' di storia: il timo è originario delle zone mediterranee ed è una pianta conosciuta sin dall'antichità, tanto che gli antichi egizi la usavano nel processo di imbalsamazione per le sue proprietà antisettiche e conservative. Il suo nome deriva dal greco thymós e significa forza, coraggio. I soldati romani si bagnavano nell'acqua del timo per infondersi vigore.

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Aglio: l'antibiotico naturale per eccellenza... da 5000 anni!

Nome latino: Allium sativum L.
Famiglia: Liliaceae
Parti utilizzate: il bulbo per scopi alimentari e curativi. Può essere assunto fresco, in capsule, nel cibo o in soluzione alcolica. Più forte è l'odore più efficace è il suo potere curativo.
Come si conserva: può essere essiccato.
Un po' di storia: è originario dell'Asia Centrale e il suo uso in campo medico sembra risalire a circa cinquemila anni fa. Sembra che ai costruttori delle piramidi e ai soldati romani sottoposti a lunghe marce venissero somministrate quotidiane razioni di aglio per aumentarne la resistenza. I suoi poteri erano così riconosciuti e apprezzati che si riteneva proteggesse anche dalla magia nera e dai vampiri.

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