Rosmarino: sai che stimola la digestione e rinforza le gengive?
Fonte immagine: Pixabay

Rosmarino: sai che stimola la digestione e rinforza le gengive?

Nome latino: Rosmarinus officinalis
Famiglia: Lamiaceae (Labiatae)
Parti utilizzate: i rametti con le foglie
Come si conserva: normalmente si usa fresco, ma può essere anche essiccato, all'ombra. I mazzetti per l'essiccazione non devono essere troppo fitti.
Un po' di storia: è tipico delle regioni mediterranee e in tempi passati veniva ritenuta la pianta per eccellenza simbolo della fedeltà coniugale (per il suo aspetto sempreverde). Il nome deriva dal latino "ros marinus" che significa rugiada marina. In passato il rosmarino resinoso si usava bruciarlo nelle camere degli ammalati per purificare l'aria e durante le epidemie di peste veniva annusato quando si dovevano attraversare zone infette.

Proprietà

Il rosmarino ha proprietà aromatizzanti, digestive, antispasmodiche, diuretiche, balsamiche, antisettiche, stimolanti.
Oltre ad aromatizzare i cibi li rende anche digeribili, stimola la diuresi e la sudorazione, regola il ciclo mestruale e seda le tossi convulsive.
In infusione aiuta quanti soffrono di vertigini, asma o inappetenza.

L'olio essenziale è utile nel trattamento di contusioni, dolori articolari e muscolari, reumatismi e torcicollo.
In campo cosmetico viene usato nei dentifrici e nei collutori per rinforzare le gengive.

In cucina

È  usato per insaporire arrosti, selvaggina, per aromatizzare le salse e l'aceto. Ottimo anche nelle zuppe di fagioli o sulle focacce. Indispensabile nelle patate arrosto.

Avvertenze

Sembra sia controindicato alle donne in gravidanza e deve essere usato senza abusarne.
Si consiglia di consultare il medico in caso di uso dell'olio essenziale perché in forti quantità potrebbe causare sintomi d'avvelenamento e crisi epilettiche.

Preparazioni

Come antispasmodico e stimolante delle funzioni digestive
Infuso: in 1 litro di acqua calda mettere 15 g di rametti freschi (comprensivi di foglie)  per 5 minuti. Non va zuccherato, ma se il sapore risulta insopportabile si può utilizzare del miele o del succo di limone per renderlo più piacevole al gusto.

Per detergere e purificare la pelle del viso, per contusioni e reumatismi
Infuso: si usano 5 g ogni 100 ml di acqua. Si possono fare quindi lavaggi, impacchi, sciacqui.

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