Come fare il pane integrale a casa
Fonte immagine: Pixabay

Come fare il pane integrale a casa

Non avrei mai pensato di fare il pane a casa.
Ho imparato per necessità, in quelle gelide giornate di gennaio in cui la neve mi impediva di raggiungere il forno. Avevo finito il pane e avevo solo farina e lievito.
L’ho provato e mi è piaciuto.

Ho poi scoperto che quello comprato non sempre era pane completamente integrale, ma che spesso lo era solo per una percentuale. E a volte era un “falso integrale”, perché aggiungevano alla farina bianca della semplice crusca.
Ora almeno due volte al mese tento di farlo a casa. So quello che ci metto e so che la qualità e il sapore sono migliori di quelli comprati.


La farina integrale fa bene, è ricca di proteine, sali minerali e vitamine oltre che di fibre.
Ma tento di comprare sempre solo quella biologica perché so che la farina integrale è più soggetta al rischio di pesticidi. La parte più esterna del grano è infatti quella più esposta.

Continuerò a mangiare integrale perché fino a circa 60 anni fa la farina raffinata come la conosciamo nemmeno esisteva. Perché a me piace il sapore grezzo dei cibi come la natura li ha creati. Perché ancora credo che l’integrale faccia bene (che sia farina, zucchero, sale o altro). Perché non voglio mangiare prodotti manipolati e depauperati dall'industria alimentare di massa. Perché vivo in Italia e la tradizione e la ricerca del cibo genuino fanno parte del mio DNA.

Costa di più, è vero, ma basta mangiarne di meno.
Le cose semplici sono le più buone e il pane ha per tradizione pochi semplici ingredienti: farina, lievito, acqua e sale. Nulla di più, nulla di meno. E riscopriamo anche il grano duro, fa parte della tradizione della panificazione del Sud.

Ingredienti per due panelline da circa 600 g l'una

  • 700 g di farina integrale bio di grano tenero
  • 300 g di farina integrale bio di grano duro
  • 500 ml circa di acqua
  • 40 g di lievito madre in polvere ( o 25 g di lievito di birra)
  • 1 cucchiaino di sale

Procedimento

In una capiente ciotola di vetro mescolate le due farine e il lievito madre in polvere.

Nel caso usiate il lievito di birra è necessario prima scioglierlo in mezzo bicchiere di acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine.

Aggiungete un po' alla volta l'acqua tiepida e iniziate la lavorazione dell'impasto. Quando si sta sbriciolando aggiungete il sale e un po' d'acqua e continuate a impastare.

Quando l'impasto avrà acquistato consistenza e si staccherà dai bordi potete metterlo su una spianatoia e continuare a impastare fino a quando avrete una consistenza morbida ed elastica.

Se sentite l'impasto troppo asciutto e non riuscite a lavorarlo in maniera fluida vi consiglio di bagnarvi le mani con l'acqua e continuare a impastare fino a che la consistenza sarà quella giusta.

Se l'impasto è troppo appiccicoso potete aggiungere sulla spianatoia un po' di farina.

Consiglio di lavorare l'impasto per circa 20 minuti. Ho provato a impastarlo per meno tempo, ma il pane è uscito più "pesante", meno digeribile. 20 minuti è il tempo perfetto prima che i crampi si appropino delle vostre braccia :-).

Una volta lavorato, mettete una spolveratina di farina nella zuppiera di vetro e coprite l'impasto con uno scottex, poi avvolgetelo in uno strofinaccio e in una coperta bella calda. Per lievitare bene deve stare in un posto caldo e senza corrente. Io d'inverno lo metto vicino al termosifone.

Far lievitare per circa 6 ore.

Passate le 6 ore se l'impasto è uscito bene dovrà almeno essere raddoppiato rispetto alla dimensione iniziale.

Dividete l'impasto tagliandolo a metà e formate due pagnottelle (tonde o ovali) e fate un taglio a croce su ognuna. Se la forma è ovale fate un taglio in lunghezza e dei taglietti laterali.

Mettete le pagnottelle in una teglia e fatele lievitare per un'altra mezz'ora, coperte e al caldo.

A questo punto potete infornare a 200 °C in forno già caldo per un tempo che varia dai 45 ai 60 minuti, in base al tipo di forno che si usa (io nel forno della termostufa ci metto 45 minuti, ma con una temperatura che fluttua tra i 190 e i 220 °C).

Quando la superficie sarà dorata potete sfornarle e scoprire che anche voi non potete più fare a meno del pane casalingo!

 

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