La spesa di marzo: arriva la primavera!
Fonte immagine: Pixabay

La spesa di marzo: arriva la primavera!

Ecco uno dei periodi più belli dell'anno, quello che prelude alla primavera.
Abbiamo aspettato con trepidazione che le giornate iniziassero ad allungarsi dopo il buio dell'inverno e ora il nostro corpo e la nostra mente fremono per rimettersi in attività e uscire dal piacevole letargo invernale.

Siamo a marzo.
Ma che significato ha questo mese?
Prima di tutto marzo deriva da Martius, mese anticamente dedicato a Marte, dio della guerra e padre mitico del primo re di Roma, Romolo.
Dopo il lungo inverno marzo veniva salutato con la ripresa delle attività (e come non fare iniziare una guerra nel mese del dio guerriero?) grazie anche a una natura in lento ma inesorabile risveglio.
Marzo è il mese dell'equinozio di primavera: il 20 il giorno e la notte avranno la stessa durata e apriremo ufficialmente le porte alla primavera.
Le giornate si allungano visibilmente e dal 26 in poi potremo godere di un'ora in più di luce grazie all'ora legale (quando sposteremo le lancette dell'orologio in avanti di un'ora).

A marzo sui banchi dei fruttivendoli troviamo ancora molta frutta e verdura invernali: arance, mandarini, pere, broccoli... ma al tempo stesso possiamo godere dei primi frutti primaverili, che ad aprile la faranno da padroni: i primi asparagi, gli agretti, il tarassaco.

Le loro proprietà diuretiche e disintossicanti, il ricco contenuto in vitamine e sali minerali ci aiuteranno ad affrontare questo periodo di passaggio nel migliore dei modi.

Ma scopriamo nel dettaglio alcuni dei prodotti di marzo.

Asparagi
Agretti
Tarassaco
Spinaci
Limone

Asparagi

Gli asparagi venivano già utilizzati e coltivati circa 2.000 anni fa. I Romani avevano redatto persino dei manuali in cui se ne spiegava la coltivazione. Gli imperatori romani ne andavano particolarmente ghiotti e Apicio e Plinio ne descrissero anche l'uso in campo alimentare.
Gli asparagi possiedono particolari proprietà diuretiche e grazie al loro alto contenuto di potassio sono validi alleati del cuore e del sistema muscolare in generale.
Sono ipocalorici e hanno una discreta quantità di vitamine (vitamina A e molte delle vitamine del gruppo B) e sali minerali (sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco).

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Agretti

Gli agretti, conosciuti anche con il nome di Barba di Frate (per la loro forma) hanno un gusto leggermente amaro (da qui probabilmente il nome) e sono i germogli e i rametti più giovani della pianta, il cui nome officinale è Salsola Soda.
Ciò che forse non tutti sanno è che la pianta degli agretti l'abbiamo vista mille volte in ogni film western che si rispetti.
Ricordate infatti quegli arbusti che rotolano? Ebbene, quelli sono agretti “cresciuti”!

Hanno proprietà depurative e sono ricchi di sali minerali, oltre ad essere diuretici.
Proprio per il loro contenuto di sali minerali sono un valido aiuto per eliminare le scorie e depurare il sangue.
Sono ricchi di acqua e fibre e aiutano a regolarizzare l'attività intestinale.

Contengono potassio, ferro, calcio e fosforo, oltre a vitamina A, C e B3.
Sono rinfrescanti e vanno mangiati dopo una breve cottura a vapore.

Sono tipicamente primaverili e vanno consumati nel giro di pochissimi giorni perché si deteriorano facilmente.

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Tarassaco

Il tarassaco, noto anche come “dente di leone” o “soffione” è una pianta altamente diuretica e disintossicante dell'organismo, in particolare del fegato.
Ha proprietà antinfiammatorie e purificanti e regola la pressione arteriosa.

È utile in caso di colesterolo alto e digestione difficile e stimola l'appetito.
Recentemente è emerso da alcuni studi che il tarassaco è un importante alleato contro i calcoli biliari.
Il tarassaco si consuma crudo in insalata (ha un sapore amarognolo) o cotto a vapore, per condire la pasta (l'ideale è quella integrale) o per gustose frittate.
Del tarassaco si possono mangiare anche i fiori.

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Spinaci

Gli spinaci hanno un alto contenuto di vitamine A e C e una buona quantità di minerali quali rame, potassio, zinco, calcio, ferro e fosforo.
A proposito del loro contenuto in ferro va sfatata la leggenda che abbiano contenuti elevatissimi di ferro e che quindi siano fondamentali in caso di anemia. Il ferro presente è molto minore rispetto a quello, ad esempio, delle lenticchie o dei ceci.
Inoltre ricordatevi che la vitamina C migliora l'assorbimento del ferro. Quindi sì ai condimenti con limone o peperoncino.
Gli spinaci hanno proprietà lassative, tonificanti e agiscono beneficamente sul cuore e sulla vista.
I benefici maggiori si traggono dal loro consumo crudo perché una volta lessati perdono circa il 50% delle loro proprietà.
Se proprio li volete lessare ricordatevi che vanno cotti il meno possibile e che la cottura al vapore è sempre la migliore.

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Limone

Il limone è un vero e proprio farmaco naturale grazie alle sue proprietà battericide, antisettiche, diuretiche e antireumatiche.
È ricco di oli essenziali, soprattutto limonene, concentrato prevalentemente nella scorza.
Secondo recenti studi americani, l'assunzione regolare di limone avrebbe proprietà antitumorali a livello preventivo, soprattutto per quanto riguarda pancreas, stomaco e intestino. Ciò proprio grazie alla presenza di limonene.
Gli oli essenziali del limone hanno inoltre un elevato potere antibiotico e disinfettante.
Il limone (assieme al pomodoro) è il vegetale con il più alto contenuto di acido citrico, una sostanza essenziale per il ricambio energetico delle cellule.
Inoltre è da sfatare il mito che il limone peggiori i problemi di acidità di stomaco. Al contrario: proprio per la presenza di acido citrico il limone è consigliato per correggere l'acidosi in quanto  l'acido citrico viene rapidamente metabolizzato lasciando nell'organismo solo i sali minerali, che svolgono un'azione alcalinizzante (purificano il nostro organismo da un accumulo di acido che il corpo non riesce a smaltire).
Oltre alla vitamina C contiene: saccarosio, glucosio e fruttosio (zuccheri immediatamente assimilabili), sali minerali, calcio, fosforo, ferro, manganese, rame e altre importanti vitamine del gruppo B e A.
Il limone ha proprietà depurative e disintossicanti e la sua assunzione regolare, preferibilmente al mattino quando si è ancora digiuni, aiuta a regolarizzare l'intestino.
Il limone è inoltre consigliato contro nausea, diarrea e soprattutto per chi ha necessità di irrobustire le difese immunitarie.
Il  succo fresco aiuta a prevenire l'arteriosclerosi, ha benefici sul fegato, sul pancreas e sul sangue, favorendone la fluidità.
Il limone, quando è appena colto, è rimineralizzante e antianemico.

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