Cibi scaduti: posso ancora mangiarli?
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Cibi scaduti: posso ancora mangiarli? In evidenza

Nell'articolo “Date di scadenza: conosci la differenza?” abbiamo visto la differenza tra le varie diciture presenti sui prodotti che ogni giorno acquistiamo.
Rimane ora da chiedersi: c'è modo di capire se posso mangiare un cibo scaduto?

Sicuramente ci sono dei criteri di base che ci possono aiutare ad evitare delle intossicazioni alimentari e vista e olfatto ci vengono in aiuto.

Ma vediamo alcuni esempi.

  • Yogurt: può essere mangiato anche due giorni dopo la scadenza. Bisogna però verificare che abbia ancora un buon sapore e tener presente che potrebbe aver perso parte dei suoi fermenti lattici. Se ha ancora un buon profumo, se è liscio e non sono presenti grumi possiamo mangiarlo tranquillamente.
  • Latte fresco: normalmente dura 6 giorni se mantenuto in frigo a una temperatura di 4 °C. Se non lo abbiamo ancora aperto possiamo consumarlo fino al settimo giorno (se è stato conservato in frigo). Come capire se il latte è ancora buono? Basta assaggiarlo. Non ci devono essere alterazioni né nel gusto né nell'olfatto e alla vista deve risultare omogeneo e liscio.
  • Formaggi a pasta dura: possiamo ancora “salvarli” anche se hanno sviluppato un po' di muffa. Basta toglierla bene con un coltello. Assaggiamo il formaggio e se il suo sapore ci sembra ancora buono lo possiamo mangiare o possiamo usarlo per insaporire zuppe, brodi o torte rustiche.
  • Formaggi molli: qui la situazione è più delicata. Se c'è un'alterazione del profumo o della consistenza (ad esempio notiamo muffe) sono da buttare!
  • Uova: normalmente durano circa 28 giorni. Ma prima di usarle verifichiamo che il bianco (l'albume) sia gelatinoso e trasparente e non liquido e giallastro. Un altro sistema per verificare la freschezza dell'uovo è immergerlo in acqua fredda: se l'uovo galleggia è vecchio, se rimane sul fondo è freschissimo! Altro sistema è avvicinare l'uovo all'orecchio e sbatterlo. Se quando lo sbattiamo si sente rumore è il caso di non mangiarlo. Comunque se la data di scadenza si avvicina è buona abitudine consumare le uova cotte (sode, in frittata o in camicia). Con la cottura gli eventuali microbi muoiono.
  • Carne: la carne acquistata dal macellaio va consumata al massimo DOPO 3 GIORNI.
  • Affettati: se presi al banco, quindi tagliati di fresco, vanno consumati entro 2 giorni.
  • Pesce fresco: più è piccolo minore sarà la durata. Pesci come le sardine e le alici possono rimanere in frigo al massimo 1 giorno. Pesci come il branzino, l'orata e la sogliola massimo 2 giorni.
  • Carpaccio e carne cruda (tartare): al massimo entro 24 ore.

Ma quali sono i rischi se si mangia un cibo scaduto?

Molto dipende dal tipo di batterio che si sviluppa quando un cibo si deteriora.
Alcuni cibi possono alterasi senza che ce ne rendiamo conto, altri invece sono visibilmente alterati (ad esempio la muffa che si sviluppa su alcuni formaggi o sui pelati aperti da troppo tempo o sulle marmellate ormai scadute da lungo tempo).
Normalmente il rischio maggiore è quello di avere disturbi gastrointestinali di varia gravità, legata al tipo di alimento consumato, alla quantità mangiata e alla quantità di batteri che si sono sviluppati.

 

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